04/10/2009
PD: Candidato a perdere
C'è poco da dire (e soprattutto, niente su cui ridere): sulla vicenda dello "Scudo fiscale" voluto dal ministro Tremonti, il Partito Democratico ha mostrato quello che non può essere, cioè un'opposizione politica decente e seria.
Le giustificazioni fioccano e le parole si accavallano, fino all'inverosimile. Con tutto il rispetto possibile, non è prevedibile che un presidente della Repubblica sia "costretto" a promulgare quanto stabilisce il Governo, né che un convegno a Madrid sia motivo sufficiente perché almeno 29 esponenti del PD manchino alla votazione cruciale. Di Pietro potrà risultare insopportabile, per certi versi, ma l'accusa di "pilatismo" ha un qualche fondamento. E ci si ricordi: tutti, ma proprio tutti gli esponenti del PD assenti alla votazione parlamentare erano/sono fra gli esponenti più in vista.
Peccato che il Parlamento, se il Pd si fosse presentato in aula invece che mandare i suoi deputati in missione a Madrid o avesse candidato individui sani (sembra che gli ospedali di tutta Italia siano pieni di deputati democratici dalla salute cagionevole che avevano improrogabili visite mediche). Vi figurate la multa e la reprimenda per D'Alema, Turco, Rutelli, Fioroni, Carra, Bersani e tanti altri notabili?
17:30
Scritto da: cosmico2
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14/07/2009
Diritto alla rete contro il bavaglio Alfano
Oggi giorno 14 Luglio condividiamo pienamente la protesta contro il proposto DDL Alfano i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare
l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
Domani 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com. Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tuti i blogger imbavagliati che hanno aderito.
L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.
Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.
00:27
Scritto da: cosmico2
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18/03/2009
De Magistris in politica: quanti ipocriti
Da oggi De Magistris non è più nei ruoli della magistratura perché candidatosi alle elezioni europee con l'Italia dei Valori. Dal punto di vista procedurale e sostanziale non c'è nulla da eccepire.
A qualcuno possono certo essere indigeste le sue posizioni politiche personali e quelle che vorrà assumere in futuro, ma tutto questo è relativo.Quello che dà veramente fastidio - e nessun commento televisivo e/o giornalistico eccezione - è la quantità industriale di ipocrisia e fariseismo con la quale diversi esponenti del Centrodestra hanno commentato la scelta, adducendo una spiegazione logica a posteriori di certe sue inchieste politiche, dicendo qualcosa tipo "Ecco, vedete perché faceva quelle inchieste?" Fra questi vi sono il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Mancino che ammonisce i giudici a evitare la politica e quello dei deputati del Centrodestra, quell'Italo Bocchino che peraltro è inquisito (tutt'ora) nell'ambito del voto di scambio-corruzione nell'inchiesta a carico dell'imprenditore Romeo. Decenza vorrebbe che Bocchino si astenesse, tanto più che De Magistris non è più titolare dell'inchiesta citata.
Ci chiediamo: perché agli avvocati è permesso fare politica? Perché un Nicolò Ghedini, avvocato principe di Berlusconi in tutti i procedimenti accorciati e "sanati" (grazie a tutte le leggi ad personam) possono avere un quarto di verginità in più (se non tutta)?
21:30
Scritto da: cosmico2
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