Pakistan, non sa il Corano, il maestro lo appende a testa in giù: muore a sette anni

Non aveva imparato a memoria alcuni passi del Corano, per questo è stato appeso al soffitto a testa in giù dal suo maestro ed è stato trovato morto, da solo, nella stanza dell’insegnante. E’ la drammatica fine di un bambino pakistano di sette anni, studente di una madrassa della provincia del Punjab. Il maestro è stato arrestato dopo che i … Continua a leggere

Internet, credibilità e cultura

Questo post è una reazione al commento di Cavallino Pazzo sull’intervento precedente circa la cultura al tempo di internet. Preciso che i link citati in quell’intervento non sono per nulla espressione di personalismi e narcisismi, ma si riferiscono a strumenti e contenuti pieni di valore culturale (vedi l’esempio di YouTube). L’obiezione posta è che internet favorisce l’esposizione all’esterno (senza ritegno … Continua a leggere

Quanto cambia la cultura con internet? Il livore dei giornalisti casta

Da quando internet si è diffuso assistiamo in questi due ultimi anni alla diffusione esponenziale della rete non più come enorme deposito di materiale e risorse utili che l’utente finale – “Tu, o mio amato lettore del Blog!” – reperisce e scarica, ma come spazio di arricchimento collettivo a cui ciascun utente contribuisce in vario modo. La rapida espansione di … Continua a leggere

L’Italia del nucleare oggi forse ce la fa

Questo blog da tempo è a favore dell’energia nucleare, della ripresa della ricerca e della costruzione di nuove centrali. Il perché è presto indicato dal prezzo stratosferico del petrolio, dalle centinaia di immigrati clandestini pompati dal regime libico di Gheddafi come arma di pressione contro l’Italia e l’Europa tutta; è dato dai condizionamenti politico-mafiosi di origine russa su gas e … Continua a leggere

Monnezza e camorra a Napoli: il puzzo c’è

Tornano gli scontri davanti alla discarica di Chiaiano, vicino Napoli. Da una parte i cittadini che si oppongono all’apertura della discarica, dall’altra le forze dell’ordine. Alla fine si contano alcuni feriti, un lancio di bombe molotov e il monito del governo che, per bocca del ministro dell’Interno Roberto Maroni definisce “ingiustificabili” le “aggressioni” alle forze dell’ordine, riaffermando la decisione del … Continua a leggere

Riconoscimento Governo-Opposizione:solo lottizzazione

Questo Blog ha un’idea precisa e brutale dell’attuale congiuntura politica: il presente clima di “rispetto” e “riconoscimento” reciproco fra Governo di centrodestra e Opposizione di centrosinistra rappresenta la voglia di “non farsi del male” di fronte alla prossima spartizione del potere burocratico nelle società statali e parastatali. Se il PD mostra una curiosa propensione a narcotizzare il proprio ruolo di … Continua a leggere

Sicilia/2: Morire di libertà e sessualità

Chi ha vissuto, lavorato e morto in Sicilia sa bene che lì basta poco per “passare a miglior vita”. Basta avere orecchie che sentano per non potere ascoltare nulla. E’ sufficiente saper parlare per non potere dire alcunché. Non è possibile vedere tanto, perché guardare ciò che non va può essere pericoloso. Oggi, come nel 1908, sembra che esistano in … Continua a leggere

Di Pietro al Parlamento e la libertà di critica

In Parlamento il gobverno di Mr. B. ha ricevuto la fiducia dopo il consueto dibattito. Dopo il Cavaliere, la prima dichiarazione di voto tocca ad Antonio Di Pietro. Il leader dell’Idv non usa mezzi termini: «Noi non abbocchiamo – afferma l’ex pm, rivolto a Berlusconi -. Abbiamo memoria e non intendiamo perderla». Interruzioni dai banchi della maggioranza, ma Di Pietro … Continua a leggere

Sicilia/1: Morire a 14 perché incinta e nessuna educazione alla sessualità

Loredana Cultraro aveva 14 anni e viveva a Niscemi, un paese della provincia di Caltanissetta a poca distanza da Gela. Dalle schede informative delle Forze dell’ordine non si evince una grandissima bellezza, ma la persona in sé era ottima. Ha avuto la “sfortuna” di rimanere forse incinta del proprio ragazzo che “bene” ha pensato di ucciderla, carbonizzarla e gettarla in … Continua a leggere

Papa Ratzinger contro la legge italiana e l’aborto

Il Papa interviene con parole di condanna esplicite contro la legalizzazione dell’aborto. Lo fa davanti agli 800 delegati del Movimento per la vita riuniti in udienza al Vaticano in occasione dei trent’anni della legge 194. Benedetto XVI attacca la legge sull’aborto: “L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza, non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e … Continua a leggere