Blogger, attenzione: la Camera vuole la legge anti-blog

Dal sito “Punto Informatico” riportiamo brani di un articolo assai interessante di Luca Spinelli sul percorso mai interrotto del Decreto Legge Anti-Blog, che pareva essere andato in sonno, ma che pare sia in piena discussione nei calendari parlamentari. Invitiamo tutti i Lettori di Politica Attiva a prendere piena visione dell’articolo che trovate nei link evidenziati.
 
“Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto “DdL Levi-Prodi“, disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l’obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa. (…)
Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269). (…)
Se il progetto di Legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia, ambientato a Paperopoli.


Rockerduck: “Se non cancelli l’articolo sul tuo blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa.”
Paperino: “Ma il mio blog non è una testata!”
Rockerduck: “Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un’impresa, e quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l’articolo ti denuncio pure per stampa clandestina.”
Paperino: “Ok. Sob.”


Provate a sostituire “Rockerduck” con “picciotto” e “Paperino” con “cittadino” e il gioco è fatto.
Blogger, attenzione: la Camera vuole la legge anti-blogultima modifica: 2008-11-10T10:12:00+00:00da cosmico2
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2 pensieri su “Blogger, attenzione: la Camera vuole la legge anti-blog

  1. Beh sai molti di noi scrivono con criterio, altri offendono solo, qualcuno parla a sproposito….magari Rockerduck potrebbe fare qualche soldino, ma molti forse si darebbero una regolata…magari anchio!
    La legge dice (giusta o sbagliata che sia) che si accusa se si hanno le prove…offendere soltanto è reato.
    Che poi i blog quale fenomeno che sfugge al controllo della censura mediatica dia fastidio non vi è il minimo dubbio…stiamo attenti però noi a non sciupare questo prezioso dono.
    Ciao Giorgio.

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