Intimidazioni neofasciste a giornalisti scomodi: Vigilate

Dal giornale La Repubblica di oggi:
 
“Dopo l’irruzione di un gruppo di militanti di estrema nella redazione, deserta, di Chi l’ha visto, e lo striscione contro il direttore di Repubblica Ezio Mauro, adesso è il momento delle scritte tracciate con lo spray sulla macchina di Santo Della Volpe, giornalista del Tg3. Tra un’ingiuria e un disegno osceno sulla carrozzeria è stata vergata anche una croce celtica con in alto a sinistra la lettera “T” e in basso a destra la lettera “S”. In pratica la firma di un noto gruppo neofascista della zona Trieste-Salario.
“Succede che arrivi stanco da un viaggio in giro per il mondo ed il mattino cerchi l’automobile. E scopri una bella croce celtica con in alto a sinistra la lettera T e in basso a destra la lettera S. Si gela il sangue: hanno anche lasciato la firma, sono quelli del gruppo fascista Trieste-Salario – denuncia Della Volpe, dirigente dell’associazione Articolo21 e vicepresidente di Libera Informazione – Io non sfido nessuno, ma nessuno creda di far cambiare di una virgola il mio lavoro. Non è bello sentirsi nel mirino, anche se da parte di una banda di stupidi vigliacchi”.

E’ il caso di vigilare ed essere forti, capaci di reagire con intelligenza e prudenza, pretendendo la solidarietà democratica e condivisa nella legalità.

Intimidazioni neofasciste a giornalisti scomodi: Vigilateultima modifica: 2008-11-10T10:01:59+00:00da cosmico2
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