PD: Candidato a perdere

C’è poco da dire (e soprattutto, niente su cui ridere): sulla vicenda dello “Scudo fiscale” voluto dal ministro Tremonti, il Partito Democratico ha mostrato quello che non può essere, cioè un’opposizione politica decente e seria.123scudopiddècorrsito.jpg
Le giustificazioni fioccano e le parole si accavallano, fino all’inverosimile. Con tutto il rispetto possibile, non è prevedibile che un presidente della Repubblica sia “costretto” a promulgare quanto stabilisce il Governo, né che un convegno a Madrid sia motivo sufficiente perché almeno 29 esponenti del PD manchino alla votazione cruciale. Di Pietro potrà risultare insopportabile, per certi versi, ma l’accusa di “pilatismo” ha un qualche fondamento. E ci si ricordi: tutti, ma proprio tutti gli esponenti del PD assenti alla votazione parlamentare erano/sono fra gli esponenti più in vista.
Peccato che il Parlamento, se il Pd si fosse presentato in aula invece che mandare i suoi deputati in missione a Madrid o avesse candidato individui sani (sembra che gli ospedali di tutta Italia siano pieni di deputati democratici dalla salute cagionevole che avevano improrogabili visite mediche). Vi figurate la multa e la reprimenda per D’Alema, Turco, Rutelli, Fioroni, Carra, Bersani e tanti altri notabili?

PD: Candidato a perdereultima modifica: 2009-10-04T17:30:00+00:00da cosmico2
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